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| AURIGA |
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| IL MITO |
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Auriga, o Cocchiere, è raffigurato con una capretta posta sulle spalle.
Si tratterebbe del re di Atene Eirttonio, inventore della quadriga, con la capra
che nutrì Giove.
Secondo un'antica leggenda, Capella sarebbe Amaltea, la ninfa che si prese cura di
Giove quando questi era bambino e viveva presso i pastori del monte Ida.
Era stata la madre, Gea, a nasconderlo, per farlo sfuggire alla voracità
del padre Saturno, che divorava i propri figli appena nati.
Amaltea fece nutrire Giove da una capretta, e il dio
volle ricompensarla ponendola in cileo tra gli astri.
Secondo un'altra versione lievemente diversa Amaltea stessa era la capretta che
nutrì Giove.
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| OGGETTI E STELLE |
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Capella (magnitudine 0,1), la capretta, è formata da una coppia di stelle troppo vicine tra loro per poter separate anche col telescopio più potente; solo sofisticate tecniche permettono di stabilire la duplicità di questa stella.
Il cocchiere è una costellazione ricca di ammassi aperti, data la sua posizione nei pressi della Via Lattea.
M36 è una piccolo ammasso aperto formata da poche decine di stelle bianche di recente formazione, M37 è più grande e luminoso, essendo formato da 150 stelle.
M38 è l'ultimo oggetto della costellazione; è anch'esso un ammasso aperto composto da un centinaio di stelle. Al pari di M36 e M37 è percepibili con binocoli, ma strumenti pìù potenti permettono osservazioni più dettagliate degli astri che lo compongono.
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