I quasar sono oggetti blu simili a stelle che sicuramente non sono stelle.
Sono invece regioni compatte centrali di galassie lontane trascinate
a velocità prossime a quella della luce dall'espansione stessa dell' Universo.
L'enorme energia emessa, la distanza da noi e le piccole dimensioni sono solo
alcuni degli enigmi di questi oggetti. Il termine quasar è
l'acronimo di QUAsi Stellar Astronomical Radio source, cioè radiosorgente celeste
quasi stellare. I quasar sono oggetti di aspetto puntiforme, cioè privi di
dimensioni apparenti, simili a stelle, ma posti fuori dalla nostra Galassia e
caratterizzati da un'intensa emissione di onde radio. Alcuni quasar mostrano
oscillazioni di luminosità, altri nell'emissione di onde radio, altri
ancora in entrambi.
Esistono oggetti con caratteristiche simili ai quasar, ma che non emettono
onde radio, gli astronomi usano la sigla QSO, Quasi Stellar Object,
oggetto quasi stellare.
Si ritiene che i quasar siano nuclei di galassie resi compatti, attivi e
luminosi da una forte concentrazione di stelle di grande massa.
Il resto della galassia non risulta visibile perchè la luminosità
del nucleo sovrasta nettamente quella delle regioni periferiche.
Il
primo quasar fu scoperto nel 1960 dall'astronomo statunitense A. Sandage come un oggetto dall'aspetto di una stella che si trovava nella posizione in cui si era osservata un'intensa emissione di onde radio. Studiando lo spettro dei quasar si puo' risalire alla loro distanza, che risultava essere compresa tra circa 2 e 18 miliardi di anni luce, addirittura in prossimità dei limiti previsti per l'età stessa dell'Universo. Poichè i quasar sono molto distanti da noi, bisogna ammettere che essi rappresentano gli oggetti celesti più luminosi dell'Universo. I quasar rientrano in quella categoria di oggetti, che per le loro caratteristiche assolutamente fuori del comune, vengono considerati veri e propri "mostri del cielo".