Si chiama Hubble, dal nome dell' astronomo che scoprì l'espansione dell' Universo.
Il suo compito principale è quello di osservare il cielo per sapere se l' Universo
si espanderà per sempre o se invece si ripiegherà su se stesso, per riprendere
poi un nuovo ciclo di espansione o scomparire nel nulla. Hubble è il più portentoso
strumento di osservazione dello spazio profondo che l'uomo sia mai riuscito a porre in orbita
attorno alla Terra, liberando il suo grande occhio di quasi deu metri e mezzo di diametro dalle
pesanti limitazioni dovute all'atmosfera.
Hubble, il più famoso, anche in senso negativo, di tutti i satelliti astronomici,
fu lanciato nel 1990 con il proposito di fornire immagini nitide del cielo operando al di sopra
dell'atmosfera in modo da evitarne la turbolenza. Subito dopo il lancio, il mirabile specchio
principale rivelò un madornale errore di costruzione.
Esso infatti presentava un'aberrazione sferica. Si decise, perciò,
di spedire al Telescopio un paio di "occhiali" per migliorarne la vista.
Il sistema ottico di correzione fu installato dagli astronauti dello Space Shuttle nel dicembre del 1993.
Una seconda operazione di manutenzione, effettuata nel 1997, portò alla sostituzione di
alcuni strumenti con altri più evoluti. Il Telescopio Spaziale ha inviato immagini che hanno rivelato cose che nessuno tra gli astronomi della attuale generazione avrebbe neanche lontanamente immaginato.
Hubble non è un semplice telescopio: è un vero e proprio osservatorio astronomico.
Il suo campo di osservazione non è limitato agli oggetti visibili,
ma si estende dall' ultravioletto lontano all' infrarosso lontano.
Gli apparecchi principali sono sei:
1. Apparecchiatura fotografica a campo largo e planetario;
2. Apparecchiatura fotografica per gli oggetti deboli;
3. Spettrografo per gli oggetti deboli;
4. Spettrografo ad alta risoluzione;
5. Fotometro ad alta velocità;
6. Sistema di guida fine che conferisce a HST la capacità di determinare
la posizione delle stelle.
Nel corso della missione di manutenzione del '93, fu installato il COSTAR,
il dispositivo per correggere il difetto originale dello specchio principale.
Nel corso degli anni molti degli strumenti sono stati aggiornati con
altri più moderni e più potenti.
Cliccando
QUI vedrete la porzione più lontana di spazio che l'Hubble può vedere.