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| CROCE DEL SUD |
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| IL MITO |
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La Croce del Sud aveva sempre fatto parte della costellazione del Centauro,
fu solo in seguito ai primi viaggi per mare che si stabilì di farne una costellazione a parte.
Non si sa esattamente se l'introduzione di questa costellazione sia dovuta al navigatore Royer
o all'abate de Lacaille, creatore di parecchie costellazioni del cielo australe.
Molto probabilmente, la nascita della Croce del Sud è dovuta al fatto che essa indica il polo
sud celeste, privo di stelle luminose nelle vicinanze.
Il ruolo giocato dai quattro astri principali diventa essenziale per la navigazione,
perchè nell'emisfero australe la stella Polare non è visibile e diventa quindi impossibile
trovare il Nord.
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| OGGETTI E STELLE |
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La stella più brillante, Acrux, se osservata con un binocolo mostra una compagna di
magnitudine 4,9, ma se la osserviamo con un telescopio scopriamo che
è composta da due stelle bianco-azzurre che hanno magnitudini 1,4 e 1,9.
La Croce del Sud è collocata in piena Via Lattea e in notti senza Luna, lontani
dalle luci cittadine, è possibile vedere il Sacco di Carbone: una nebulosa
oscura formata da gas e polveri che porteranno alla formazione di stelle.
Un secondo oggetto molto interessante è lo Scrigno o Portagioie (NGC4755), un
ammasso aperto molto piccolo ma ben visibile, formato da diverse stelle di colore contrastante.
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